Il cd. Decreto 1° Maggio (dl 62/2026) ha introdotto nuovi incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato. Si tratta di incentivi simili ma non uguali a quelli introdotti (e cessati) nel corso dell’anno 2025.
Di seguito una sintesi delle categorie di lavoratori a cui si rivolgono tali incentivi:
DONNE prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi o da 12 mesi se considerate rientranti in categorie svantaggiate (ai sensi del regolamento europeo 651/2014, ovvero ad esempio: età inferiore a 25 anni o età superiore a 50 anni o senza diploma scuola media superiore o professionale)
GIOVANI under 35, privi di impiego da 24 mesi o 12 mesi se rientranti in categorie svantaggiate (ai sensi del regolamento europeo 651/2014)
GIOVANI under 35, privi di impiego da 24 mesi o 12 mesi e rientranti in categorie svantaggiate, assunti a tempo determinato entro il 30.04.2026 e trasformati a tempo indeterminato dal 01.08.2026 al 31.12.2026; il lavoratore non deve aver mai avuto un precedente rapporto a tempo indeterminato
OVER 35 AREA ZES, disoccupati da almeno 24 mesi, ma solo per datori di lavoro che impiegano fino a 10 dipendenti nel mese di assunzione e solo se l’inserimento viene effettuato presso una sede sita in una delle regioni considerate area ZES (Umbria, Marche, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna).
Sono previsti alcuni requisiti necessari in capo all’azienda perché possa fruire degli incentivi:
l’assunzione deve determinare un incremento occupazionale netto
non devono essere stati effettuati licenziamenti per GMO nei 6 mesi precedenti o successivi all’assunzione
non si deve trattare di lavoratori domestici, apprendisti o intermittenti
il trattamento economico previsto non deve essere inferiore a quanto stabilito dal CCNL
Le dimissioni in periodo protetto cambiano tra i genitori e in base all’età del bambino. La norma prevede una particolare tutela per i lavoratori genitori
Il conguaglio di fine anno è un’operazione fiscale e contributiva che il datore di lavoro, in qualità di sostituto d’imposta, è tenuto ad effettuare con